Profiel van la Manu..pandora's box..Foto'sWeblogLijstenMeer ![]() | Help |
|
29 september Infilarti le piume nel culo non fa di te una gallina -parte 3-Piangere è facile nel buio soffocante, chiuso dentro qualcun altro, quando vedi che tutto quello che riuscirai mai a combinare finirà in spazzatura.
28 september Tratto dalla мια vita νєяαNon posso dirtelo, ma lo senti, nè tu puoi dirlo a me.
Mi chiamo Mia. Un nome prepotente, no? L'ha voluto mia madre.
Io quando posso me lo cambio e mi sembra che le cose, senza quel nome, vadano meglio. Io non vorrei essere Mia, vorrei essere di qualcuno, sapere di appartenegli e non muovermi da lì. Mia è un nome solo. Preferirei chiamarmi Tua.
Io non sono capace di perdonare, penso che quando cominci a perdonare è difficile smettere, è un vizio che rischia di farti passare per fesso.
Faccio molti sogni la notte, la mattina non ne ricordo uno.
Mi piace ballare e cantare e recitare, ma non ballo, non canto e non recito.
Preferisco la teoria alla pratica, mi sembra che in teoria le cose riescano meglio.
Ho mille ragazzi, a nessuno dico "ti amo".
Non credo ai principi e alle belle addormentate, ai vissero per sempre felici e contenti, credo alle persone che si sopportano, a quelli che ogni tanto si dicono "ti odio" e maledicono il giorno in cui si sono incontrati.
Dicono che quelle come me si definiscono "anaffettive".
Io semplicemente mi definisco "matura".
La gente della notte ha un linguaggio in codice. Ti offrono una sigaretta per dirti <Mi piaci>. Ti guardano ballare che intuire come sei a letto. Ti chiedono <Vuoi venire da me a berti una cosa?> per sapere se ci stai.
Ci sto.
Anche se i giri di parole non mi piacciono.
Le persone dovrebbero parlare come frecce, andare dirette al bersaglio.
Cammino per il salone di questa casa che non conosco. Lui dice di avere trent'anni, sicuramente ha dimenticato di dirne qualcuno. Credo abbia una moglie o una fidanzata storica, l'ho intravista nelle cornici d'argento in salotto. Indossa una divisa da hostess, prima o poi lo beccherà con una e odierà quel lavoro che l'ha tenuta lontana. Noi donne siamo così, ci illudiamo che tutto dipenda da noi, che bastava spostare una virgola per cambiare il destino. Forse vorrà vendicarsi.
Non ti affannare, la ruota gira stavolta è toccato a te fare la lei e a me l'altra, la prossima volta chissà forse io faccio la lei e tu ti fai il mio uomo.
Non me ne volere, ma resto a dormire qua col tuo uomo.
Si fa mattina, me ne accorgo tardi.
<Devo andare.>
<Vorrei rivederti>
Puoi dire quello che vuoi non ti credo.
Non capisci? Ti ho scelto perchè eri bugiardo, perchè sapevo che il giorno dopo non avrei sentito niente lasciandoti.
Questi sono i miei sabati. Una folla di locali e facce.
Le domeniche sono più difficili da riempire. La domenica tira aria di famiglia.
E non capisco che senso ha amare, concentrarsi su una persona e basta. Preferisco passare la notte con uomini di cui non m'importa, non avere le loro foto, dimenticarne all'alba nomi e facce. Mi basta solo una parte di loro, l'unica che ho. Per il resto un uomo è da buttare.
Lui fa un sacco di domande, vuole i giuramenti.
<Giurami che mi ami. Adesso e sempre!>
Sorrido e non rispondo.
Ti lascio tenere le mie mani in pegno e le lascio a te ma scordati le promesse. Io vivo ogni giorno come se fosse l'ultimo. So che prima o poi il mondo cascherà.
No, scordati le promesse.
Chi sono io per giurarti sull'eterno?
Non sono padrona del tempo, ma sono schiava di te…
MI MANCA.
MI MANCA COME IL SALE NELLA PASTA.
MI MANCA COME IL GHIACCIO NEL VINO CALDO.
MI MANCA COME LO ZUCCHERO NEL CAFFÈ.
MA NON GLIELO DIRÒ, NÈ GLIELO DARÒ A VEDERE.
OGNI GIORNO MI MANCHERÀ DI MENO.
Perchè lo stai facendo?
Lo faccio perchè se scelgo storie senza senso già frantumate in partenza, non c'è rischio di vederle crollare, stanno già a terra.
Di lui tra molti anni mi resterà l'impronta su quel divano di pelle, anche se lui non si vedrà più, sarà tornato a casa sua da un pezzo. E io toccherò la sua orma sul divano e la sentirò vera, ancora. Voi non lo potete sapere, ma io sarò come quel divano di pelle: custodirò le impronte di chi è passato di qua, di chi mi ha fatto sentire utile nello sforzo, di chi si è poggiato sul mio corpo e lo ha reso felice e stanco.
<A ME PIACEVA DAVVERO PETTINARTI I CAPELLI, QUEI MILIONI DI DIAVOLI NERI, LA PUNTA ESTREMA DEI TUOI PENSIERI. COME ERAVAMO DIVERSI.
SO SOLO CHE ALLA FINE MI HA DETTO "TI AMO" E HO PENSATO CHE ERA UN GIOCO DI SILLABE E NIENTE DI PIÙ.>
Premi play e fai partire la musica e io li seguo i tuoi occhi, come faccio a guardarmi i piedi se ti ho davanti, ti sento, sento il tuo braccio sul mio fianco, sento il tuo bacino contro il mio, sento che le mie scarpe sono di aria, sento il tuo respiro, sento che tutto questo non è giusto eppure lo sto facendo.
La gente dice che si fa sempre in tempo a cambiare strada, a fare inversione, ma io con te sto in autostrada, non si può tornare indietro.
Sento che mi baci, sento che la mia gamba si intreccia con la tua e perdiamo l'equilibrio, cadiamo a terra uno sopra l'altro. Sento che vuoi fare l'amore, mi spogli, ti spoglio, mi entri dentro piano, affondi il naso nel miei capelli quando il piacere esplode.
MI DICI <DIO, QUANTO SEI BELLA> e mi sembra che prima di te nessuno me l'abbia detto.
Hai inventato un mondo di parole nuove.
Vivevamo uno nell'insicurezza dell'altro. Due sudori diversi i nostri, la mia testa, la sua pelle. Ci siamo bagnati senza guardarci in faccia, abbiamo goduto fissando punti invisibili per non riconoscere anche nei nostri occhi una traccia diversa.
<Restiamo abbracciati per un giorno intero, ti va?> gli chiedevo.
<Per tutta la vita> mi rispondeva accarezzandomi i capelli.
<Sono cose che si dicono> gli dicevo sorridendo.
<Sono cose che si sentono, Jubia> resplicava offeso con una purezza alla quale era difficile credere.
<Sei tenera> mi hai detto una volta.
Ho pensato: no, io non sono tenera io sono di legno. Hai visto in me quello che neanche io ho visto.
Mi chiedi una foto, non te la posso dare, non voglio prove di questo amore, che a guardare le prove ci si accorge dei crimini.
Tienimi, tienimi dentro e non farmi vedere a nessuno. 24 september BriVido BluLasciati vivere Sul filo del rasoio Con l’emozione dell’imbilico.
Lasciami stare Sull’equilibrio dei tuoi respiri Con la paura del vuoto.
19 september ReP€At
Decisi di non investire mai più troppi sentimenti in una cosa sola
Finisce sempre con il dolore per averla persa
[_Il problema è quando hai diviso due, e hai investito una parte per non sbilanciarti sull’altra_] 11 september Infilarti le piume nel culo non fa di te una gallina -parte 2-Il preservativo è la scarpetta di vetro della nostra generazione.
Te ne infili uno quando incontri una sconosciuta, poi.. ci balli tutta la notte e dopo butti via.
Il preservativo intendo non la sconosciuta, eh!
10 september Maddaiii
Oggi è una di quelle giornate in cui farei un passo verso il fondo. [Chi capisce, capisce]
Non sono altro che feccia.
08 september Infilarti le piume nel culo non fa di te una gallina
-Significa bruciatura chimica. Ti brucerà come non mai, ti resterà la cicatrice.. -Che stai facendo?? -Meditazione guidata, funziona col cancro magari anche con questo. Resta col dolore, non lo scacciare! -No, no, no... -Guarda la tua mano! Il primo sapone fu fatto con le ceneri di eroi, come le prime scimmie mandate nello spazio. Senza dolore, senza sacrificio non avremmo niente! Tentai di pensare alle parole ustionare, carne -Smettila! Questo è il tuo dolore, questa la tua mano che brucia, eccola! -Vado nella mia caverna a trovare il mio animale guida… -Nooo! Non fare come fanno quei cadaveri ambulanti! Andiamo…! -Ho capito, lascia ti prego -No…Quello che senti è illuminazione prematura. È il momento più importante della tua vita, lo perdi perché sei altrove... -Non è vero! Ti prego ti prego ti prego.. -Stai zitto, basta. I nostri padri per noi erano come dio, se loro se la svignavano questo cosa ti fa pensare di dio? -No, non lo so -Stammi a sentire: devi considerare la possibilità che a dio tu non piaccia, che non ti abbia mai voluto, che con ogni probabilità lui ti odi. Non è la cosa peggiore della tua vita! -Non lo è! -Non abbiamo bisogno di lui! -È vero, sono d’accordo -Al diavolo la dannazione, la redenzione siamo i figli indesiderati di dio e così sia! -Voglio dall’acqua -O ti versi l’acqua sulla mano e peggiori le cose o, guardami!: o usi l’aceto per neutralizzare il bruciore -Ti prego lasciami, ti prego -Ma prima ti devi arrendere, bello. Devi avere coscienza, non paura, coscienza che un giorno tu morirai. -Tu non sai cosa si prova!
-È solo dopo aver perso tutto, che siamo liberi di fare qualsiasi cosa. -D’accordo. -Congratulazioni, ora hai fatto un passo verso il fondo. 07 september Baaaaaaaaaaad!
<Uuuh! Questo è uguale all’inizio di una song dei Sub!> <Dei Sub?> <I Subsonica!> <Come s’intitola?> <Aaa…> <Albascura!> <O_O conosci Albascura!!??!???> <Ah, ma esiste veramente? Io credevo fosse una presa per il culo di Albachiara.>
-______________________-‘
E non mi hai neanche baciata! U_U
05 september 'coz Pink_Is_The_Color_Of_Passion ^A^
Non ha nulla a che fare con l'amore, tutto questo, niente a che vedere con i sentimenti profondi ed indissolubili. E' meccanica, è mente che si sposa con il corpo ignorando bellamente le ragioni del cuore. Il sesso, di per se stesso, non è differente se praticato con la persona amata piuttosto che con uno sconosciuto. Altre cose vengon modificate, altri aspetti toccati. La tenerezza forse, la dolcezza del prendersi e del darsi, la purezza degli intenti al limite. Ma di certo non il piacere, non quell'apice di estatico benessere.
02 september Bienvenido to the LiMiT
È venuta via anche quell’ultima crosta E non sarà il ricordo di una scarpa rubata a farmi battere il cuore. Ohi, io esco
Di cicatrice me ne sono già procurata un’altra. =P
|
|
|