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    30 april

    ..almeno per ora

    Non ho più niente da condividere.

    DSC985_Arida.jpg

     

    22 april

    hE cAN’t

    I believe that he doesn’t understand.

     

    <Well have you ever been down?>
    <I can't change, I can't change...>

    20 april

     

     
     
    <Dammi retta, tesoro, stai lontana dalle persone fragili.>
     
    14 april

    AMORE ETERNO

    [la lettura è sconsigliata ai romantici, ai buonisti e a tutti coloro che credono nel lieto fine]

     

    Terza notte di nozze.

    Si svegliò e restò a contemplarla nella luce tenue della luna.

    Il viso morbido di sonno era voltato verso di lui.

    I capelli biondi sparsi sul cuscino sembravano di seta e

    dalla bocca socchiusa gli giungeva un soffio delicato.

    La guardò a lungo.

    Non sarebbe riuscito ad amarla più di così.

    Cercò di immaginarsi la loro vita insieme,

    un tranquillo scorrere di giorni e di notti.

    Il lavoro, la casa, la famiglia, forse dei figli.

    Il Natale, le vacanze al mare, la settimana bianca.

    E poi di nuovo lavoro, casa, figli, Natali, vacanze, settimane bianche.

    Le loro due esistenze, un metronomo che avrebbe scandito sempre lo stesso ritmo.

    In eterno.

    Sarebbero invecchiati insieme.

    Lei non avrebbe più avuto biondi capelli di seta e sul suo viso sarebbero apparse linee sottili.

    Il suo ventre teso si sarebbe addolcito in morbidi rotoletti di grasso.

    Si sarebbe svegliato la mattina con lei accanto. Per sempre.

    Per sempre.

    Le accarezzò dolcemente una guancia e le rotolò sopra.

    Lei spalancò gli occhi dopo aver emesso un piccolo urlo aspirato, poi gli sorrise.

    Natale, vacanze, settimane bianche, figli, lavoro, casa.

    Figli. Lavoro. Casa.

    Figlilavorocasa, figlilavorocasa.

    Continuò a sorridergli sino a quando il suo viso scomparve sotto il cuscino.

    Figli, lavoro, casa.

    Non aveva mai creduto all’amore eterno.

    06 april

    Absurd!

     

     

    È assurda la sensazione di nudità che si prova

    nell’essersi dimenticate di mettere il rimmel,

    quando si ha addosso una canottiera

    che lascia ben poco all’immaginazione.

     

     
    *